BabyShower Party

Sia che voi siate delle amiche e/o parenti di future mamme o se siete le dirette interessate, da oggi mi dedico anche a realizzare delle creazioni apposite per le feste dedicate ai futuri nascituri. Date un'occhiata alla pagina BabyShower Party dove ho riproposto delle creazioni già fatte e dove a breve ne pubblicherò delle altre.
Ma di cosa si tratta il "BabyShower"?
Le origini
In origine questa festa veniva fatta dalle donne dell’alta società americana in epoca vittoriana: si festeggiava la nascita del bambino organizzando un te pomeridiano e ci si scambiavano regali e consigli. Un tempo avveniva dopo la nascita perché la donna in gravidanza preferiva non appariva in pubblico. Con la società moderna la situazione è cambiata e si è preferito vivere questa festa quando la mamma è ancora in attesa. In origine la festicciola si faceva solo per il primogenito, ma ora è abitudine estendere l’ evento anche per gli altri figli.
Organizzazione
Il baby shower viene organizzato sempre dopo il 6° mese di gravidanza, quando i pericoli maggiori sono passati e si sa il sesso del nascituro. Per prima cosa la futura mamma deve decidere chi invitare e solitamente di festeggia in casa, all’ora della merenda perché è la situazione più facile da organizzare.
Il rito vuole si scelga un tema per preparare pietanze e decorazioni; si può scegliere il colore del nascituro oppure temi come gli animali della fattoria, personaggi dei cartoon o fiori.
Il menu può essere una ricca merenda con pietanze dolci, o se si decide per la domenica un brunch, con pizzette e pietanze salate.
Elemento chiave è poi il ricevimento dei doni per il futuro bebè; si tratta solitamente di abiti, accessori e giochini. In America è talmente diffusa questa usanza che i  negozi per bambini si sono organizzati proponendo delle liste regalo, per evitare i doppioni.
Aspetti psicologici

Queste feste possono essere un modo per condividere l’attesa con le amiche e parenti, alcune delle quali hanno magari già vissuto questa esperienza. Questo momento consente uno scambio di consigli e aneddoti che contribuiscono a ridurre le paure e le ansie legate all’evento che si avvicina. La donna in gravidanza ha bisogno di condividere le proprie aspettative, ansie e desideri con le altre donne, perché spesso la nascita di un figlio, in un’epoca sempre più centrata sulla solitudine, è un evento che sconvolge gli equilibri personali e familiari ed è fonte non solo di felicità ma anche di disagio. Ecco perché organizzare situazioni conviviali in gravidanza fa bene alla coppia e alla mamma.

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